Avvocati:

        Polizza obbligatoria, il decreto    

  attuativo 22 Settembre 2016 in sintesi:

 

Assicurazione professionale avvocato

L'assicurazione deve coprire la responsabilità per qualsiasi tipo di danno: patrimoniale, non patrimoniale, indiretto, anche per colpa grave per i pregiudizi causati, oltre ai clienti, anche a terzi.
In caso di responsabilità solidale dell'
avvocato con altri soggetti l'assicurazione deve prevedere la copertura della responsabilità dell'avvocato per l'intero
L'assicurazione deve prevedere la copertura della responsabilità civile derivante da fatti colposi o dolosi di collaboratori, praticanti, dipendenti, sostituti processuali.
La copertura assicurativa si estende alla responsabilità per danni derivanti dalla custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle controparti processuali di questi ultimi.
In presenza di franchigie e scoperti, l'assicuratore sarà comunque tenuto a risarcire il terzo per l'intero importo dovuto, ferma restando la facoltà di recuperare l'importo della
franchigia o dello scoperto dall'assicurato.

Ai fini della determinazione del rischio assicurato, per «attività professionale» deve intendersi:

a) l'attività di rappresentanza e difesa dinanzi all'autorità giudiziaria o ad arbitri, tanto rituali quanto irrituali;

b) gli atti ad essa preordinati, connessi o consequenziali, come ad esempio l'iscrizione a ruolo della causa o l'esecuzione di notificazioni;

c) la consulenza od assistenza stragiudiziali;

d) la redazione di pareri o contratti;

e) l'assistenza del cliente nello svolgimento delle attività di mediazioni, di cui al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, ovvero di negoziazione assistita di cui al decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132.


L'assicurazione deve prevedere una 
retroattività illimitata e un'ultrattività almeno decennale per gli avvocati che cessano l'attività nel periodo di vigenza della polizza.

L'assicurazione deve contenere clausole che escludano espressamente il diritto di recesso dell'assicuratore dal contratto a seguito della denuncia di un sinistro.

                                                                                       

 

 

                                                                   Massimali richiesti:

Attività svolta in forma individuale:

con fatturato riferito all'ultimo esercizio chiuso non superiore a euro 30.000,00:

Massimale minimo: 350.000,00 euro

con fatturato riferito all'ultimo esercizio chiuso superiore a 30.000,00 euro e non superiore a euro 70.000,00:

Massimale minimo: 500.000,00

con fatturato riferito all'ultimo esercizio chiuso superiore a euro 70.000,00:

Massimale minimo: 1.000.000,00


Attivita' svolta in forma collettiva (studio associato o società tra professionisti) con un massimo di 10 professionisti

con un fatturato riferito all'ultimo esercizio chiuso non superiore a euro 500.000,00

Massimale minimo: Euro 2.000.000,00 per anno, con il limite di euro 1.000.000,00 per sinistro

con un fatturato riferito all'ultimo esercizio chiuso superiore a euro 500.000,00

Massimale minimo: Euro 4.000.000,00 per anno, con il limite di euro 2.000.000,00 per sinistro


Attivita' svolta in forma collettiva (studio associato o società tra professionisti) composto da oltre 10 professionisti

Massimale minimo: Euro 10.000.000,00 per anno, con il limite di euro 5.000.000,00 per sinistro


In presenza di franchigie e scoperti, l'assicuratore sarà comunque tenuto a risarcire il terzo per l'intero importo dovuto, ferma restando la facoltà di recuperare l'importo della franchigia o dello scoperto dall'assicurato.

Assicurazione contro gli infortuni

L'assicurazione deve essere prevista a favore degli avvocati e dei loro collaboratori, praticanti e dipendenti per i quali non sia operante la copertura assicurativa obbligatoria I.N.A.I.L.

L'assicurazione deve prevedere la copertura degli infortuni occorsi durante lo svolgimento dell'attività professionale e a causa o in occasione di essa, i quali causino la morte, l'invalidità permanente o l'invalidità temporanea, nonché delle spese mediche.

Il contratto deve includere tra i rischi assicurati l'infortunio derivante dagli spostamenti resi necessari dallo svolgimento dell'attività professionale.

Le somme assicurate minime sono le seguenti:

capitale caso morte: euro 100.000,00;

capitale caso invalidita' permanente: euro 100.000,00;

diaria giornaliera da inabilita' temporanea: euro 50,00.


Il 
decreto entrerà in vigore il 22 settembre 2017.